PERCHE' UN BLOG

La mia foto
Questo blog nasce dall'esigenza di alcuni DanzaMovimentoTerapeuti Lombardi di avere uno spazio di comunicazione e confronto professionale.

12/02/10

seminari di danzamovimentoterapia

Sofia Giliberti sta facendo il servizio civile nella periferia di Rio de Janeiro in un progetto che incentra la propria attività educativo-creativa sulla danza.
Il progetto si chiama projeto Luar http://projetoluar.blogspot.com/
in questo blog trovate le informazioni basilari, il sito è in via di costruzione
ogni anno dal 2002 un gruppo di ballerini della scuola viene in Italia a fare una turnée di danza in diverse città.
Questo scambio culturale e possibilità che viene offerta ai ragazzi della Baixada, periferia di Rio, è un 'opportunità davvero unica.

LUNEDì 24 MAGGIO

SPETTACOLO A BELLINZAGO LOMBARDO, oratorio, via 4 Marie

per i particolari la persona interessata potrà chiamare al cellulare della tournèe (risponde Maddalena) che è 3463522729.



"Lo Spazio"Via Garibaldi 116, Limbiate MB
Sabato29 maggio, dalle 9,30 alle 11,30
Lo Spazio propone una mattina di Movimento, Danza e Auto-Massaggio, DanzaMovimentoTerapia e Naturopatia. Una mattinata per te guidata da tecniche che mirano a sciogliere il corpo e a riscoprire il movimento naturale di ciascuno.
Musica, movimento libero, guidato dalla DanzaMovimentoTerapia una disciplina olistica tra arte e movimento.
Con:Elena Fossati
DanzaMovimentoTerapeuta APID
Dott.a in tecnica della riabilitazione psichiatrica
Aggiornamento in: ”seminari avanzati Hermes su fondamenti razionali e critici di naturopatia -
Per informazioni ed iscrizioni chiama il 3288339173 -iscrizioni entro il 25 maggio-
scrivi a: elenamaria.fossati@fastwebnet.it
Ti servono abbigliamento comodo, calze antiscivolo o a piedi nudi, plaid.

07/01/10

2010 DanzaMovimentoTerapia in Lombardia

BUON 2010 A TUTTI!

PER LE NOVITA' 2010
CONSULTATE I SITI AMICI E ASPETTATE NEWS DALLA SEZIONE LOCALE!

A PRESTO
PER INFORMAZIONI POTETE SCRIVERE A danzamovimentoterapialombardia@gmail.com
O TELEFONARE AL 3288339173
-DOTT.A ELENA FOSSATI RESPONSABILE SEZIONE LOCALE-

30/07/09

SEMINARI FORMAZIONE PERMANENTE ACREDDITATI DA APID



SEZIONE LOCALE LOMBARDA
Per informazioni contattare la Responsabile di Sezione Dott.a Elena Fossati Cell. 3288339173 o scrivere a :danzamovimentoterapialombardia@gmail.com


FORMAZIONE PERMANENTE APID
per l' ANNO 2009-2010
-accreditamento APID consiglio direttivo gennaio 2009-

Seminari Formativi di Danze in Cerchio Tradizionali & Sacre
a cura di Maria Angela Meraviglia
DMT Apid - Docente di Danze Sacre - Formazione psicopedagogica e alla
Conduzione di Laboratori Creativi ad indirizzo Junghiano

I Seminari Formativi intendono far sperimentare ed apprendere una modalità che riconduce alla dimensione antropologica della Danza: Il Rituale
In esso i partecipanti possono trovare ancor oggi uno spazio ed un tempo condiviso di ascolto e partecipazione a riti e miti che precedono e affiancano la storia di ogni uomo, riscoprendone l’insospettata attualità e validità.
Le Danze con le loro coreografie tracciano simboli che narrano storie antiche e contemporanee, come il susseguirsi delle stagioni che, in questo contesto, non sono più qualcosa che avviene fuori di noi, ma divengono momenti simbolici ai quali fare riferimento per comprendere i passaggi della nostra vita.
La modalità proposta è prevalentemente “impressiva” e strutturata e consente ai danzatori di agire ed incarnare simboli/archetipi proposti, senza tuttavia impedire che in ciascuno emerga il proprio significante.



I° Ciclo : 4 Seminari di 16 ore ciascuno ai quali è possibile iscriversi come
singolaesperienza o per partecipare a tutto il percorso
LA DANZA DELLE STAGIONI & DELLA VITA


1° Seminario LA NASCITA DELLA LUCE - 28 e 29 novembre 2009
2° Seminario IL RISVEGLIO DI PRIMAVERA - 27 e 28 febbraio 2010
3° Seminario ESTATE, STAGIONE DI SOLE E DI FRUTTI - 5 e 6 giugno 2010
4° Seminario IL RACCONTO D’AUTUNNO – 2 e 3 ottobre 2010

c/o CENTRO PRANA YOGA – Via Teocrito, 36 – Milano (MM 1 – fermata Gorla)

2° Ciclo : 3 Seminari di 16 ore ciascuno

“SEGUENDO IL FILO DI ARIANNA”
la danza del Labirinto :

1° Seminario IL VIAGGIO 13 e 14 novembre 2010
2° Seminario AL CENTRO DEL LABIRINTO 5 e 6 febbraio 2011 3° Seminario INCONTRO CON LA ROSA 9 e 10 aprile 2011
La sede nella quale si svolgeranno verrà comunicata successivamente


Danze per Bambini dai 4 agli 8 anni


Seminari Formativi
a cura di Maria Angela Meraviglia
DMT Apid , Docente di Danze Sacre, Formazione psicopedagogica e alla Conduzione di Laboratori Creativi ad indirizzo Junghiano

Due Moduli Formativi, di 16 ore ciascuno, che nascono dalla una pluriennale sperimentazione in ambito educativo e che intendono offrire ai DMTerapeuti strumenti per l’applicazione di una modalità di Danza particolarmente adatta alla conduzione di
Gruppi Classe spesso numerosi e con caratteristiche eterogenee.
Capace di coinvolgere da subito tutto il Gruppo Classe e ottenere spontaneamente l’attenzione, la partecipazione e la fiducia dei Bambini, favorisce l’inizio di un intervento di DMT in grado di rispondere da subito ad alcuni dei bisogni tipici dell’età evolutiva.

I° modulo , 10 e 11 ottobre 2009
II° modulo, 13 e 14 marzo 2010
SEDE: c/o CENTRO PRANA YOGA – Via Teocrito, 36 – Milano (MM 1 – fermata Gorla)
Informazioni e Iscrizioni presso la Conduttrice
0332 – 53.40.90 oppure 348 – 7263511 e-mail m_meraviglia@alice.it

04/06/09

incontro a Milano con il Colap

IMPORTANTE!
MILANO - «Attestazione di parte seconda o certificazione di parte terza? Il valore dell’attestato di competenza» è il tema al centro del seminario Colap – Coordinamento Libere Associazioni Professionali – che si è tenuto venerdì, 22 maggio, a Milano presso la Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano, via San Paolo 12.

L’attestato di competenza al centro del seminario Colap
Al centro della discussione il valore dell’attestato di competenza ed il ruolo delle associazioni professionali nella valutazione del sapere e del saper fare dei propri iscritti. «La possibilità per le associazioni professionali di rilasciare l’attestazione di competenza – spiega Angelo Deiana, Presidente Comitato Scientifico Colap - rappresenta lo strumento per porre in atto processi di auto- regolazione e di individuazione di standard di qualità professionale adeguati in grado di rendere l’utente il più consapevole possibile quando si rivolge ad un professionista».
Hanno offerto il contributo al dibattito esponenti delle forze politiche di maggioranza ed opposizione ed esperti istituzionali. Presenti tra gli altri il direttore generale dell’Isfol, Giovanni Principe e il Presidente II Commissione al Cnel.
Si ringraziano Mila Sanna e Riccardo Vanni per la partecipazione e la relazione.
AGGIORNAMENTO COLAP –(Milano 22 maggio 2009)

“La differenza tra attestazione di parte seconda e certificazione di parte terza nel sistema associativo”
Presenti :
Presidente Colap (Lupoi)
Presidente Colap Lombardia (Testa)
Presidente Comitato scientifico Colap (Deiana)
CNEL (Casadio)
Sindacati
Politici (on.Quartini,on. Colucci)
Rapprsentanti Istituzioni (D’amore)
Associazioni professionali

Le associazioni professionali favoriscono un sistema dinamico perché hanno interesse a diffondere le informazioni (più competenze, più mercato, più qualità).
La proposta di legge integra le modalità anglosassoni basate sul libero mercato e il sistema latino( molte leggi ma poca formazione) e si configura con la rappresentanza di 3 soggetti:
- Parte prima : autoreferenza, ( es. diploma in dmt), singoli professionisti che affermano sul mercato la propria professionalità( diffusione presso i clienti-consumatori dell’auto.affermazione”io sono bravo in questa professione”
- Parte seconda : associazione professionale di categoria, colleghi senior che formano e valutano i colleghi Junior con attestato di competenza che garantisce a terzi sui requisiti professionali dell’iscritto.
- Parte terza : ente super-.parte che valuta le procedure e riconosce le associazioni professionali che danno la certificazione (tipo ISO 17024), valutano l’organizzazione associativa, la procedura per l’attestazione di competenze, le sanzioni disciplinari, la conformità a criteri di qualità dei luoghi di esercizio e degli strumenti della professione,..ma non possono entrare nel merito delle singole prestazioni professionali né attestare la competenza del professionista.
Lo scopo principale del nuovo sistema associativo è quello di formalizzare processi di auto-regolazione e individuazione di standard di qualità 2adeguati” che consentano la cliente-consumatore di essere il più consapevole possibile quando sceglie una prestazione professionale.
E’ questo il motivo principale per cui lo Stato riconosce come meritevole questo processo alle associazioni di categoria.(può delegare funzioni importanti ed evitare costi elevatissimi, come identificare eventuali abusi, e di attivare sanzioni disciplinari).nel sistema ordinistico le asimmetrie informative non garantiscono la correttezza professionale.
In un regime regolato su base concorrenziale invece le associazioni prof. Sono in grado di chiarire gli standard e il lavoro dei professionisti attorno ad un livello di qualità significativo,a cui tutti gli iscritti devono allinearsi.
L’Associazione dovrebbe quindi ricevere un’investitura istituzionale come il riconoscimento giuridico. A tale scopo color che vengono chiamati a certificare la competenza del professionista devono possedere l’informazione rilevante di quella professione.solo l’associazione è in grado di valutare correttamente del rapporto tra capacità, qualità e costo/prezzo della prestazione, facendo emergere abusi o scorrettezze da parte del professionista.
La certificazione i parte terza deve essere rilasciata da professionisti che,sulla base di requisiti prestabiliti(manuale delle procedure) attesta la rispondenza positiva del processo/procedura ai requisiti richiesti (logica di conformità) senza colludere col soggetto professionista da promuovere o bocciare. accompagna, rinforza, ma non sostituisce la certificazione di parte seconda.
- rafforza il processo di attestazione delle competenze
- rende più obbiettivo e trasparente l’accreditamento volontario amministrato dalle associazioni professionali
- il cliente ha fiducia nel professionista anche perché la sua competenza è attestata dall’associazione che lo ha valutato. l ‘associazione riceve fiducia perché compie una valutazione delle competenze/capacità dell’iscritto e perché diffonde sul mercato,correttamente e con trasparenza, gli elementi che danno modo al cliente di compiere una scelta consapevole e informata sul tipo di prestazione ricevuta.
- Per cui, l’attestato di competenza è la forma di regolazione prevista da tutte le direttive comunitarie sulla materia
- Professioni di alto livello di complessità procedurale e organizzativa trovano un valore aggiuntivo nella certificazione di parte terza perché valorizza e oggetivizza le procedure organizzative.
- Per essere riconosciute come tali le certificazione devono avere una durata limitata e rinnovabile. Per riottenerle bisogna dimostrare di svolgere l’attività professionale in modo continuato e fornire la prova che i clienti sono soddisfatti.
Attualmente le associazioni visionate dal CNEL sono 9, in giugno partiranno le valutazioni delle documentazioni relative alle associazioni pervenute. Il sistema di regolazione e riconoscimento delle associazioni rappresenta una novità innovativa anche per la politica, nei termini in cui si possa tradurre in una strategia di associazioni che si “alleano” con altre organizzazioni e formano nuovi organismi liberi.
- Protocollo . organizzare un insieme di principi tra sistema associativo che collabora con le Regioni sociali e amministrative. I servizi professionali sono utili per il riposizionamento del Paese, economico e sociale.
- Elaborare standard di qualità di processo e sostanziali, secondo le quali le associazioni procedono al riconoscimento della certificazione di competenza.
- Elemento di novità anche per il sistema associativo perché assumerebbe su d sé la rappresentanza(proposte, percorsi, metodologie)
A livello del sistema Stato-Regioni si è istituito il Gruppo Tecnico Professioni,(lavoro-professioni-ricerca) alla sua 9° commissione, che esamina la Riforma delle Professioni e le Professioni regolamentate e non regolamentate. Le Regioni si confrontano su Istruzione/Formazione e le professioni sono trasversali.
Alcune regioni(Lombardia, Umbria, Emilia Romagna, Piemonte) adottano sistemi locali per la certificazione di competenze. E’ in atto un progetto nuovo Interregionale e l’aperture con l’europa, le Regioni stanno organizzando le modalità per costituire un Sistema Nazionale sulla Certificazione delle Competenze
I sindacati vogliono aprire un tavolo organizzativo per le nuove professioni
Le associazioni denunciano i costi elevati del proprio lavoro, il mercato si crea perché ci sono domande. Le Istituzioni che vengono contattate non sono collaborative. Alcune associazioni hanno ottenuto una collaborazione con università telematiche che insieme attestano e certificano i candidati (accordo tra Università e Associazione,piano di studi,docenti misti, valutazioni,..)= certificazione universitaria.
Ogni 5 anni riqualifica e test. Comitati tecnici per competenze specifiche
VUOI SAPERNE DI PIU'?
VISITA

19/09/08

Aggiornamenti corsi e seminari

SEZIONE LOCALE LOMBARDA


seminari - corsi - incontri-


NOVITA'


Dott.a Mila Sanna: VIAGGIO TRA I MITI

25 ottobre-8 novembre-13 dicembre- (2009)- 16 gennaio 2010

Secondo J.Campbell “ I miti ti ispirano a realizzare le tue possibilità di perfezione, a compiere i tuoi sforzi e permettono che la luce solare entri nel mondo..i miti possiedono infinite rivelazioni e ti afferrano dentro..”.
Viaggio tra i Miti è un particolare e affascinante percorso di conoscenza rivolto a tutti coloro che sono interessati ai risvolti simbolici del proprio atteggiamento esistenziale, prosegue con un ciclo di esperienze tematiche aperte a tutti( primo ciclo marzo-aprile 2009-secondo ciclo ottobre-dicembre 2009)
Il percorso intende esplorare il proprio mondo interno stimolato dalla suggestione evocata dall’incontro con il linguaggio simbolico espresso dal mito e dalla sua metafora. Grazie al corpo che “agisce” in forma coreografica le istanze psicologiche ed emotive emerse, le persone avranno modo, non solo di esternarle ed esprimerle attraverso il movimento, ma anche di ri-organizzarle in una forma integrata e appagante. La gratificazione e la rielaborazione, ottenute grazie al processo creativo ed alla sua espressione, favoriscono una migliore integrazione mente-corpo ed un conseguente benessere psico-fisico.
Dafne e la fuga dal corpo
Da cosa fugge Dafne? Solo dalla bramosia dei suoi inseguitori, o anche dalla paura di scoprire le sue potenzialità nascoste? Se non conosco me stessa come posso incontrare l'altro, scoprirlo e scoprirmi? Forse è la paura dell'Incontro e della relazione che la spinge a scappare.
Afrodite la dea alchemica
Rappresenta la magia della creatività e il suo potere di trasformazione, desiderio di conoscere ed essere conosciuti, ispiratrice e compagna del sogno.
La coscienza Afrodite è la forza del cambiamento, la nascita di una vita nuova, metafora dell’evoluzione della psiche attraverso i compiti che chiede ai mortali…
Lilith e la luna nera
Non solo il Femminile notturno e demoniaco ma anche l'altro aspetto di Eva, quello che non si lascia dominare dal Maschile e da esso temuto. Siamo di fronte al tema degli opposti (Eva-Lilith, Luce-Ombra, Maschile-Femminile, ecc.) che anche in questo caso ci parla di una grande risorsa, di due energie da non contrapporre ma da integrare perché è solo dal dialogo fra entrambe che l'energia creativa dell'essere vivente può emergere.
Artemide tra indipendenza e solidarietà
Vergine e cacciatrice, dea delle danze delle fanciulle e della luce, completamente indipendente dal maschile non ha bisogno della sua protezione. La sua precocità la rende un importantissimo simbolo di protezione e solidarietà fra le donne che a lei si ispirano. Ma dove la porta il suo antagonismo con il maschile? "Voglio correre sempre selvaggia nei miei boschi..."
Rielaborazione del proprio Mitologema
Incontro dedicato all'esplorazione del proprio mito personale attraverso la fiabazione, la danza e l'immagine, che verrà evidenziato all’interno delle esperienze e divenire in seguito un ulteriore percorso di approfondimento, sia personale che collettivo.

Gli incontri si svolgeranno presso lo Spazio Continuum via Stendhal 43 a Milano.
Informazioni, contenuti e ulteriori dettagli si trovano nel sito:
http://sites.google.com/site/lostudiopenelope
Per iscriversi basta segnalare la presenza tramite posta elettronica
o al cell. 335 8159652.



Il Corpo Relazionale - I Edizione
Il corpo parla e dice, e il movimento diventa discorso.
ECM 2009
Docenti del corso
Laura Pezzenati ed Elisabetta Todisco,

Categorie professionali a cui sono riconosciuti i crediti ECM per questo corso:
Psicologi, Educatori professionali, Fisioterapisti, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Infermieri, Terapisti occupazionali, Logopedisti, Terapisti e psicomotricisti dell’età evolutiva.

Per informazioni ed iscrizioni:
Lyceum-Vitt3
Via Vittadini, 3, 20136, Milano
www.arteterapia.info
Tel. 02/36.55.38.46, e-mail: laura.pezzenati@arteterapia.info,
formazione@arteterapia.info

Camminando Associazione culturale Via Moroni 8, ang. Via F.lli Bandiera MM1 Sesto Rondò 20099 Sesto San Giovanni (Mi)

CONTACT

Il Contatto con se stessi, il proprio corpo,
la propria spontaneità e con gli altri
Sabato 14 Novembre 2009
dalle 10.00 alle 14.00

Per informazioni
Nartaki: 320.8363935 – madevanartaki@yahoo.it
Camminando: 02.22470740 – 347.0860323
info@camminando.net – www.camminando.net

05/09/08

un po' di storia

Nel 2006 un gruppo di DanzaMovimentoTerapeuti lombardi, iscritti all'APID, propone la creazione della sezione locale APID Lombardia per
perseguire gli scopi, gli obiettivi ed i fini dell’A.P.I.D. stessa, per incentivare e realizzare ogni iniziativa utile ai fini associativi sulla base delle esigenze locali e degli indirizzi nazionali, per salvaguardare gli interessi professionali dei dmt e dei soci in formazione nella nostra regione richiedendo -tratto dal sito APID-

Un gruppo di DMT impeganti e volenterosi che subito si incontra e si propone di creare eventi, iniziative per fare conoscere in Lombardia la professione.

2007: in occasione del decennale dell'Associazione viene da noi proposta e organizzata una settimana regionale/nazionale per la diffusione della nostra disciplina, durante la quale sono stati presentati incontri informativi ed esperienziali per fare conoscere la DanzaMovimentoTerapia e l’associazione.

29 - 30 MARZO 2008: la sezione locale ospita la "FORMAZIONE PERMANENTE NAZIONALE APID" sul tema "LA METODOLOGIA DELLA RICERCA IN DMT"

23-24 MAGGIO 2008: la sezione locale in collaborazione con il Centro di Medicina psicosomatica dell'Ospedale San Carlo organizza il Convegno "TRANCE IPNOTICA E TRANCE ESTATICA:LA DANZA CORPO-MENTE Riscoperta dell’Unità Corpo-Mente attraverso la Trance sperimentata nell’ipnosi e agita nella Danza"

25 MAGGIO - 16 GIUGNO 2008: a seguire e come continuazione dell'esperienza di DMT avuta al Convegno, la sezione organizza "Le Settimane della DanzaMovimentoTerapia" eventi pomeridiani e serali promozionali presso Associazioni, Scuole, Enti Pubblici e Privati.

Ora nasce l'esigenza di creare uno spazio virtuale dove i DMT possano inserire commenti, mettersi in relazione virtuale con altri DMT per un confronto; evidenziare eventi che possano interessare a noi come professionisti (corsi, momenti di formazione, convegni,...) o ad altri visitatori che possono così conoscere la nostra modalità lavorativa.
Ecco allora l'idea di questo Blog aperto a tutti coloro che vogliono comunicare le proprie inziative, che vogliono fare conoscere i propri spazi, i propri siti internet, che vogliono comunicare le proprie esperienze di lavoro, che vogliono creare una rete di profesionisti addetti ai lavori, ma anche di studenti in formazione o di chi vuole conoscere questa disciplina.
Attendiamo ora i vostri interventi!

04/09/08

che cosa è la DMT?

Tratto dal sito dell'APID -Associazione Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapia- www.apid.it
La danzamovimentoterapia è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di positiva ricerca del benessere e di evoluzione personale.
La danzamovimentoterapia si è sviluppata nel continente americano, in Europa e in altre parti del mondo, diversificandosi in una pluralità di modelli e orientamenti teorici, tecnici e applicativi. Nel nostro paese le prime esperienze, sin dall'inizio presenti anche in ambito istituzionale, risalgono agli anni settanta. Da quell'epoca molta strada è stata percorsa, ad opera di numerose associazioni e scuole di formazione.
La danzamovimentoterapia, che si collega idealmente ad antiche tradizioni nelle quali la danza era un mezzo fondamentale nelle pratiche di guarigione, ripropone negli attuali contesti clinico-sociali le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per promuovere l'integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere e la qualità della vita della persona.
Associata di frequente con altre forme di cura, la danzamovimentoterapia trova applicazione nel trattamento di numerosi disturbi psichiatrici: dalle psicosi ai disturbi d'ansia e dell'umore, dalle malattie psicosomatiche ai disturbi del comportamento alimentare e alle tossicodipendenze.
La danzamovimentoterapia è inoltre una collaudata modalità di approccio a diverse forme di handicap psichico, fisico e sensoriale.
Al di là della dimensione terapeutica e riabilitativa, la danzamovimentoterapia esprime anche competenze e tecniche rivolte allo sviluppo delle risorse umane, alla prevenzione del disagio psicosociale, alla formazione e al lavoro educativo.
Nei più diversi contesti pubblici e privati (centri diurni, unità riabilitative, comunità terapeutiche, centri socio-educativi, ospedali, studi professionali, carceri, scuole, consultori…), la danzamovimentoterapia ha trovato terreno fertile per un lavoro basato sull'unità mente-corpo-relazione che incontra immediatamente il bisogno di salute della gente.